Le impronte del feltro si riferiscono a sottili striature visibili sulla superficie della carta, solitamente orientate in direzione longitudinale. Queste alterano le proprietà superficiali come levigatezza, ruvidità e aspetto visivo; nei casi più gravi, compromettono la qualità di stampa. È evidente che le impronte del feltro sono diventate un indicatore critico per la stampabilità della carta. Le cause e le strategie di mitigazione coinvolgono i seguenti fattori:

Un feltro è composto da tre parti: il tessuto base, lo strato superiore in fibra (top batt) e lo strato inferiore in fibra (roll batt). La scelta dei materiali, il metodo di tessitura e il design strutturale del tessuto base influenzano direttamente la formazione delle impronte. La trama del tessuto gioca un ruolo fondamentale.
Il tessuto base dei feltri per pressa ha una struttura a 2 o 3 strati, formando lo "scheletro" del feltro. Questa rigidità può causare lo spostamento delle fibra del foglio umido sotto pressione, creando aree più dense e altre più irregolari. Contro luce, si osservano impronte regolari corrispondenti al disegno del tessuto base.
Soluzione: Stratificare due tessuti base separati, con filato più fine nello strato superiore per distribuire uniformemente la pressione e ridurre le impronte.
Questi difetti derivano da fibre troppo spesse nello strato superiore, scarsa qualità di agugliatura o cardatura irregolare. Per prevenirlo, utilizzare fibre superficiali fini (6.7-17 dtex) e un peso di circa 200 gsm.

I feltri si dividono in feltri di formazione, feltri di trasporto e feltri di pressa, con impatti diversi:
Strategia di sostituzione: Sostituire tutti i feltri durante le fermate programmate o combinare le sostituzioni per minimizzare gli intervalli.

Altri fattori come tipo di polpa, coordinazione della pressione e grammatura della carta influenzano anch’essi la formazione delle impronte.