Nei settori ambientali come il trattamento delle acque reflue e dei rifiuti solidi industriali, la disidratazione dei fanghi è una fase cruciale per ridurre il volume, renderli innocui e riutilizzabili. La cintura di disidratazione, componente filtrante principale delle presse a nastro, determina direttamente l'efficienza di disidratazione, la qualità del "panello" e la stabilità operativa dell'impianto. Il suo miglioramento e l'innovazione tecnologica guidano lo sviluppo del settore.

1. Fase di Gravità: I fanghi di fibra vengono distribuiti sul nastro, dove l'acqua libera filtra naturalmente grazie alla struttura porosa. Questo processo prepara il materiale per le fasi successive.
2. Fase a Cuneo: Il nastro si stringe progressivamente, comprimendo i fanghi per rimuovere l'acqua interstiziale e trasformarli in semi-solidi. La stabilità del nastro è essenziale per evitare deformazioni.

3. Fase di Pressatura: Sotto alta pressione, il nastro espelle l'acqua capillare, producendo un panello con contenuto idrico ottimale. Qui, resistenza e permeabilità del nastro sono fondamentali.
I nastri in yarn in fibra di poliestere offrono resistenza agli acidi, usura e trazione, ideali per fanghi urbani e industriali. Nuovi materiali compositi, trattati con coating, migliorano ulteriormente durabilità e prestazioni.

Con l'aumento degli standard ambientali, i nastri per disidratazione diventeranno sempre più cruciali nel riciclo delle risorse idriche e nella gestione dei rifiuti, contribuendo a uno sviluppo sostenibile.